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Harrow County Vol.1 – “Spiriti Infiniti” | Recensione

Tempo di lettura: 4 minuti
“La gente di Harrow County condannò a morte la strega… ma la strega non morì facilmente. A Hester Beck spararono, fu pugnalata e picchiata… e infine impiccata

Spesso per superare i propri sensi di colpa non c’è nulla di meglio che autoconvincersi di aver fatto qualcosa per il bene di qualcun altro. Ma a cosa siamo realmente di fronte, a un gesto motivato da un elevato spessore morale, oppure semplicemente a del mero egoismo dettato dalla paura? Trovare una risposta non è affatto semplice. Eppure, è probabilmente sulla base di queste premesse che nasce Harrow County, serie edita negli Stati Uniti da Dark Horse e portata in Italia da ReNoir Comics. Partorito dal genio di Cullen Bunn (The Sixth Gun, Moon Knight), Harrow County si presenta da subito come uno fra i prodotti più interessanti dell’intero panorama fumettistico di genere horror venuti alla luce nell’ultima decade. Tra poco vedremo nel dettaglio perché, prima di tutto un po’ di trama. Ambientato in un piccolo villaggio del sud degli Stati Uniti. Il fumetto si apre col breve racconto dell’omicidio di Hester Beck, una giovane guaritrice riconosciuta come strega e per questo motivo data alle fiamme dal resto degli abitanti di Harrow County. Tuttavia, poco prima di venire inghiottita dalle lingue di fuoco, Hester riesce ad emettere un’ultima sentenza, annunciando con le sue ultime parole anche il suo futuro ritorno. Alimentando ancora di più il terrore nell’animo delle persone. Trascorsi diversi anni, nel presente, conosciamo il personaggio di Emmy, una tranquilla ragazza di campagna ormai prossima a compiere diciotto anni. Abituata a trascorre le proprie giornate immersa nel verde dei boschi e aiutando il padre, proprietario in una fattoria, a coltivare i campi e allevare bestiame.

Emmy si accorge che qualcosa nella sua vita sta improvvisamente cambiando. Emmy inizia ad avere strani incubi, oltre che a maturare una crescente ossessione per l’albero che sorge al centro del suo cortile. Lo stesso a cui Hester fu appesa e bruciata viva anni prima. Proseguendo nella lettura, nuove rivelazioni porteranno a sancire un legame sempre più concreto fra la protagonista e il personaggio di Hester Beck, aprendo la strada verso nuovi orizzonti che cambieranno la vita di Emmy per sempre. Arrivati a questo punto la narrazione si evolve ulteriormente, compiendo il passo definitivo e rivelando finalmente la vera natura di Harrow County. Una considerazione: pur presentando i più classici elementi tipici del genere horror, l’autore è riuscito a fonderli sapientemente tra loro senza alcun problema, dando così origine a una trama che, seppur partendo da un modello di incipit sulla carta abbastanza semplice, riesce tuttavia a distinguersi mostrando profondità e spessore. Arriviamo al punto forte, ovvero il comparto tecnico. Due parole: assolutamente invidiabile. Da questo punto di vista Harrow County si presenta da subito come un prodotto al disopra degli standard. I disegni giocano un ruolo importante in questo senso. Merito dei bellissimi acquarelli di Tyler Crook (The Sixth Gun), con il quale Bunn aveva già collaborato in passato.

Grazie al suo tratto deciso e asciutto, il disegnatore contribuisce in maniera significativa all’opera esaltandone le atmosfere e le ambientazioni, arrivando persino a definire ulteriormente la caratterizzazione dei personaggi. La composizione delle tavole ci riporta inevitabilmente alle reali origini di Harrow County. Inizialmente l’opera venne infatti concepita come una vera e propria serie di racconti che l’autore aveva intenzione di pubblicare sul proprio sito. La trasposizione fumettistica ne eredita alcuni dei tratti più tipici, dal contributo didascalico che accompagna costantemente i dialoghi, fino ad arrivare alla forte componente descrittiva tipica del romanzo noir. L’edizione italiana confezionata da ReNoir si presenta perfettamente all’altezza delle aspettative. Formato azzeccato, ottima traduzione e contenuti extra in abbondanza che faranno la gioia degli appassionati. A cominciare dalla bozza preliminare della sceneggiatura, dove il lettore avrà modo di soddisfare ogni sua curiosità riguardo quest’ultima. I concept dei personaggi di Tyler Crook e per finire il commento e alcune dichiarazioni degli autori. Tirando le somme, Harrow County propone una storia horror di stampo tradizionale, una narrazione di ampio spessore accompagnata da dialoghi brevi e taglienti.

La perfetta alchimia fra una sceneggiatura solida e uno stile di disegno assolutamente azzeccato che con i propri colori e contrasti svolge un ruolo importante nel definire l’identità dei propri personaggi e paesaggi. L’aura misteriosa e di terrore che si respira leggendo questo fumetto secondo me è la chiave per goderselo appieno. Per questo mi sento senza ombra di dubbio di consigliarlo anche ai lettori più esigenti. I misteri da svelare sono ancora tantissimi. Per quanto riguarda questo primo volume invece, per me è promosso a pieni voti.

To put it simply 14,90€
  • Harrow County Vol.1 - "Spiriti Infiniti"
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Summary

HARROW COUNTY – SPIRITI INFINITI


La piccola Emmy ha sempre saputo che i boschi intorno a lei brulicavano di fantasmi e mostri, gli spiriti infiniti di Harrow County. Il giorno della vigilia del suo diciottesimo compleanno, Emmy capisce di essere intimamente connessa a queste creature e alla terra stessa con legami che non avrebbe mai immaginato.

Questo volume contiene dal primo al quarto capitolo della favola gotica Harrow County, scritta da Cullen Bunn, l’autore di The Sixth Gune meravigliosamente illustrata da Tyler Crookdi B.P.R.D.

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