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Harbinger Renegade Vol.1 – “Il giudizio di Solomon” | Recensione

Tempo di lettura: 3 minuti

A meno di un mese di distanza dall’avvento di Harbinger Wars II torniamo a parlare di Valiant, continuando quello che virtualmente è il percorso che è stato tracciato per giungere all’evento con un minimo di contesto. Dopo avervi parlato di Generation Zero Vol.1 la scorsa settimana (trovate la recensione completa qui), oggi proseguiamo la nostra road-to Harbinger Wars II parlandovi di Harbinger Renegade volume uno ad opera di Rafer RobertsJuan Josè RYP e un certo Darick Robertson cui i lettori di Garth Ennis assoceranno sicuramente a quella perla di The Boys.

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Il volume, intitolato ‘Il giudizio di Solomon‘, si compone di quattro capitoli, ciascuno con un prologo di apertura che mostra i retroscena che hanno portato l’agente della – ormai smantellata – fondazione Harbinger Alexander Solomon a formare un gruppo di giovani psioti allo sbando con il solo compito di cercare, catturare e attivare – spesso con risultati disastrosi – i potenziali psioti sulla lista diffusa sul web dai Renegade. La scelta di Robertson appare azzeccatissima già dopo pochissime pagine quando nel tentativo di attivare una giovane – ed ingenua – potenziale psiota, Enfuego e il resto del ‘Consorzio’, questo il nome del gruppo radunato da Solomon, le fanno saltare in aria la testa sparpagliandone le cervella in ogni direzione. Ai Renegade il compito di fermare questo scempio, dal momento che il processo di attivazione ha in generale una percentuale bassissima di successo(oltre che essere fatale per il soggetto) ma sopratutto dal momento che loro è la responsabilità di aver messo in pericolo migliaia di potenziali psioti, esponendoli a tali rischi. Il gruppo che in passato ha affrontato di petto Harada e la sua fondazione però si è da tempo sciolto in seguito sopratutto all’instabilità mentale del leader Peter Stanchek. Toccherà quindi a Faith e @X mettere insieme i pezzi dei Renegade e scongiurare questa minaccia.

Appare evidente si da subito che quella Renegade è molto probabilmente la serie che più convoglierà energie verso l’evento che leggeremo a Dicembre. Nonostante sia legata a doppio nodo con tutta una serie di eventi passati e futuri, il volume rappresenta comunque un ottimo punto di ingresso per i lettori che si volessero avvicinare al cuore pulsate della Valiant. Il volume infatti riepiloga in maniera abbastanza esaustiva tutte le informazioni di cui avete bisogno per godere appieno della lettura. D’altra parte ‘Il giudizio di Solomon’ è anche per sua impostazione un volume che si prende tutto il tempo per predisporre le pedine in vista degli eventi futuri ma che non si perde in chiacchiere e da spazio ad ognuno dei membri della formazione. Roberts insieme a Robertson (si lo so, fa ride la cosa) è riuscito a dare tridimensionalità a tutti i personaggi che si muovo tra le vignette. Nemmeno ci sarebbe bisogno di dirlo ma al centro di questo volume c’è ovviamente il ritorno di Peter tra le file dei Renegade ma soprattutto al contatto con l’umanità. Lo psiota, affetto da malattie mentali e con un passato di tossico dipendenza, si trova infatti in esilio autoimposto tra gli anelli di Saturno per disintossicarsi e solo l’intervento di Kris Hathaway riuscirà a smuovere la sua coscienza spingendo al ritorno sulla Terra in una sequenza che Darick Robertson rende semplicemente sublime. Non mi dilungo oltre in elogi a Darick Robertson che tanto non sarebbe necessario, vi basti sapere che il suo contributo a questo volume è semplicemente fondamentale. L’esperienza, l’impostazione della pagina, il layout, le inquadrature denotano un artista navigato e pienamente cosciente dei propri mezzi e fidatevi che tutto questo traspare in ogni singola tavola.

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Tornando alla trama, quella di Roberts non è nemmeno così scontata come sembrerebbe e gli equilibri stabiliti all’inizio del volume sembrano destinati a cambiare già nell’immediato futuro.  Insomma un volume pregevole sotto diversi punti di vista, le cui vicende sono probabilmente destinate ad essere riprese direttamente in Harbinger Wars II. Io non riesco a trovare motivi per non consigliarvi questa serie, che comunque si concluderà con il secondo volume, e che intrattiene genuinamente durante tutta la lettura.

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To put it simply 9,90 €
  • Harbinger Renegade Vol.1 - "Il giudizio di Solomon"
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Sulla strada per Harbinger Wars II

CHIUNQUE TU CONOSCA POTREBBE ESSERE UN HARBINGER…

Sei mesi fa, una squadra segreta di rinnegati infiltrati divulgò l’esistenza di individui tanto straordinari quanto pericolosi a un mondo attonito. Oggi, in tutto il Paese, dei rudimentali tentativi di attivazione psionica fai da te hanno lasciato centinaia di menti danneggiate… o peggio. L’emergere di un nuovo psiota in una comunità spesso conduce a rivolte e violenze di massa. La vendita delle armi è alle stelle.

L’America è terrorizzata da cosa potrà succedere ancora.

Con queste sconvolgimenti in atto, Kris Hathaway, John “Torque” Torkelson, Faith “Zephyr” Herbert e Peter Stanchek stanno per scoprire la loro vocazione. Insieme, gli HARBINGER RENEGADES si muovono di città in città, infoltendo i loro ranghi e sovvertendo le autorità, una mente alla volta… con l’intenzione di dimostrare una volta per tutte che dietro al loro potere c’è sempre stato uno scopo.
Contiene HARBINGER RENEGADE #1-4.

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